RICCO … POVERO…

IN QUESTA DOMENICA IL VANGELO CI PARLA

DI UN RICCO, senza nome,

E DI UN POVERO, che si chiama Lazzaro.   

 (un clic sul pulsantino sulla tua sinistra per ascoltare la pagina del Vangelo)

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 Ho chiesto al motore di ricerca “Google” ” RICCHI e i POVERI D’ITALIA”

i ricchi

Classifica degli uomini più ricchi d’Italia secondo Forbes

 

Posizione

Nome

Patrimonio (in miliardi di dollari)

Posizione Mondiale

Fonte

1

Michele Ferrero & famiglia

17

28

Ferrero

2

Leonardo Del Vecchio

10,5

59

Luxottica

3

Silvio Berlusconi & famiglia

9,00

74

Fininvest

4

Giorgio Armani

5,8

144

Giorgio Armani S.p.A.

5

Mario Moretti Polegato

2,4

400

Geox

6

Carlo, Giuliana, Gilberto e Luciano Benetton

2,1 (ciascuno)

463

Edizione Holding, Sintonia

7

Ennio Doris & famiglia

1,9

536

Mediolanum

8

Francesco Gaetano Caltagirone

1,5

655

Caltagirone S.p.a

9

Stefano Pessina

1,4

721

Alliance Boots

10

Silvio Scaglia

1,0

937

Fastweb

per saperne di più

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2010/03/paperoni-italia-piu-ricchi-dopo-crisi.shtml?uuid=4f880f18-2b4f-11df-9e06-f0245f3b8bda&DocRulesView=Libero

 

i poveri

I poveri in Italia sono oltre 8 milioni,
la maggioranza al Sud

Si tratta del 13,6% della popolazione globale. In povertà assoluta 2,9 milioni, pari al 4,9% (+0,8% in un anno)

 

 

ROMA – I poveri in Italia sono 8.078.000, pari al 13,6% della popolazione, secondo i dati diffusi dal Rapporto 2008 dell’Istat sulla povertà. Le famiglie che si trovano in condizioni di povertà relativa sono stimate nel 2008 in 2.737.000 (11,3%). Il fenomeno è maggiormente diffuso al sud (23,8%), dove l’incidenza di povertà relativa è quasi cinque volte superiore a quella del resto del Paese. In povertà assoluta, cioè persone che non possono conseguire uno standard di vita minimamente accettabile, sono 2.893.000 (4,9% dell’intera popolazione) e vivono in 1.126.000 nuclei familiari (4,6%).

La povertà in Italia

     

  Statistiche in breve
Periodo di riferimento: Anno 2008
Diffuso il: 30 luglio 2009


In Italia, nel 2008, le famiglie che si trovano in condizioni di povertà relativa sono stimate in 2 milioni 737 mila e rappresentano l’11,3% delle famiglie residenti. Nel complesso sono 8 milioni 78 mila gli individui poveri, il 13,6% dell’intera popolazione.

La stima dell’incidenza della povertà relativa (la percentuale di famiglie e persone relativamente povere sul totale delle famiglie e persone residenti) viene calcolata sulla base di una soglia convenzionale (linea di povertà) che individua il valore di spesa per consumi al di sotto del quale una famiglia viene definita povera in termini relativi.

Nel 2008, in Italia, 1.126 mila famiglie (il 4,6% delle famiglie residenti) risultano in condizione di povertà assoluta per un totale di 2 milioni e 893 mila individui, il 4,9% dell’intera popolazione.

La stima dell’incidenza della povertà assoluta viene calcolata sulla base di una soglia di povertà che corrisponde alla spesa mensile minima necessaria per acquisire un determinato paniere di beni e servizi. Tale paniere, nel caso specifico, rappresenta l’insieme dei beni e servizi che, nel contesto italiano e per una determinata famiglia, sono considerati essenziali a conseguire uno standard di vita minimamente accettabile.

 Certo,  è veramente deludente e preoccupante la nostra situazione eppure sembra che tutto vada bene, “ma per i ricchi”,  si sente spesso dire dalla gente comune ma non solo . Ho visto oggi, guardando varie testate dei giornali questa notizia, annunciata con titolazioni diverse ma il nocciolo della questione è unico:

L’Italia e la crisi, la Marcegaglia:
«Noi meglio di altri Paesi? Falso»

 

CHE IL MESSAGGIO DELLA PAROLA DI DIO

 CI AIUTI AD ESSERE PERSONE CAPACI

DI CONDIVIDERE OGNI TIPO DI RICCHEZZA.

“…Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro a intingere nell’acqua la punta del dito e a bagnarmi la lingua, perché soffro terribilmente in questa fiamma”.
Ma Abramo rispose: “Figlio, ricòrdati che, nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora in questo modo lui è consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti. Per di più, tra noi e voi è stato fissato un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi, non possono, né di lì possono giungere fino a noi”.
E quello replicò: “Allora, padre, ti prego di mandare Lazzaro a casa di mio padre, perché ho cinque fratelli. Li ammonisca severamente, perché non vengano anch’essi in questo luogo di tormento”. Ma Abramo rispose: “Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro”. E lui replicò: “No, padre Abramo, ma se dai morti qualcuno andrà da loro, si convertiranno”. Abramo rispose: “Se non ascoltano Mosè e i Profeti, non saranno persuasi neanche se uno risorgesse dai morti”».

 

 

RICCO … POVERO…ultima modifica: 2010-09-25T21:22:00+02:00da caterinafsp
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