rispondendo al mandato di Gesù”ANDATE DUNQUE e FATE DISCEPOLI TUTTI i POPOLI”

 

Riprendo alcuni spunti di riflessione

dal

 MESSAGGIO di Papa Francesco

per questa

GIORNATA  MISSIONARIA MONDIALE

che ha per tema

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1. La fede è dono prezioso di Dio, il quale apre la nostra mente perché lo possiamo conoscere ed amare. Egli vuole entrare in relazione con noi per farci partecipi della sua stessa vita e rendere la nostra vita più piena di significato, più buona, più bella. Dio ci ama! La fede, però, chiede di essere accolta, chiede cioè la nostra personale risposta, il coraggio di affidarci a Dio, di vivere il suo amore, grati per la sua infinita misericordia. E’ un dono, poi, che non è riservato a pochi, ma che viene offerto con generosità. Tutti dovrebbero poter sperimentare la gioia di sentirsi amati da Dio, la gioia della salvezza! Ed è un dono che non si può tenere solo per se stessi, ma che va condiviso. Se noi vogliamo tenerlo soltanto per noi stessi, diventeremo cristiani isolati, sterili e ammalati. L’annuncio del Vangelo fa parte dell’essere discepoli di Cristo ed è un impegno costante che anima tutta la vita della Chiesa. «Lo slancio missionario è un segno chiaro della maturità di una comunità ecclesiale» (Benedetto XVI, Esort. ap. Verbum Domini, 95). Ogni comunità è “adulta” quando professa la fede, la celebra con gioia nella liturgia, vive la carità e annuncia senza sosta la Parola di Dio, uscendo dal proprio recinto per portarla anche nelle “periferie”, soprattutto a chi non ha ancora avuto l’opportunità di conoscere Cristo. La solidità della nostra fede, a livello personale e comunitario, si misura anche dalla capacità di comunicarla ad altri, di diffonderla, di viverla nella carità, di testimoniarla a quanti ci incontrano e condividono con noi il cammino della vita.

 

5. Vorrei incoraggiare tutti a farsi portatori della buona notizia di Cristo e sono grato in modo particolare ai missionari e alle missionarie, ai presbiteri fidei donum, ai religiosi e alle religiose, ai fedeli laici – sempre più numerosi – che, accogliendo la chiamata del Signore, lasciano la propria patria per servire il Vangelo in terre e culture diverse. Ma vorrei anche sottolineare come le stesse giovani Chiese si stiano impegnando generosamente nell’invio di missionari alle Chiese che si trovano in difficoltà – non raramente Chiese di antica cristianità – portando così la freschezza e l’entusiasmo con cui esse vivano la fede che rinnova la vita e dona speranza. Vivere in questo respiro universale, rispondendo al mandato di Gesù «andate dunque e fate discepoli tutti i popoli» (Mt 28, 19) è una ricchezza per ogni Chiesa particolare, per ogni comunità, e donare missionari e missionarie non è mai una perdita, ma un guadagno. Faccio appello a quanti avvertono tale chiamata a corrispondere generosamente alla voce dello Spirito, secondo il proprio stato di vita, e a non aver paura dì essere generosi con il Signore.

Insieme esorto i missionari e le missionarie, specialmente i presbiteri fidei donum e i laici, a vivere con gioia il loro prezioso servizio nelle Chiese a cui sono inviati, e a portare la loro gioia e la loro esperienza alle Chiese da cui provengono, ricordando come Paolo e Barnaba al termine del loro primo viaggio missionario «riferirono tutto quello che Dio aveva fatto per mezzo loro e come avesse aperto ai pagani la porta della fede» (At 14,27). Essi possono diventare una via per una sorta di “restituzione” della fede, portando la freschezza delle giovani Chiese, affinché le Chiese di antica cristianità ritrovino l’entusiasmo e la gioia di condividere la fede in uno scambio che è arricchimento reciproco nel cammino di sequela del Signore.

Clicca qui per avere tutto il messaggio

http://www.vatican.va/holy_father/francesco/messages/missions/documents/papa-francesco_20130519_giornata-missionaria2013_it.html

 

 

 

 Affidiamo a Maria tutta l’umanità

 

Preghiera ecumenica a Maria

( del Beato G. Alberione fondatore della Fam. Paolina )

 

Salve, o Maria, nostra madre, maestra e regina. Ascolta benignamente la supplica che ti presentiamo secondo il volere di Gesù: “Pregate perché il padrone della messe mandi operai alla sua messe”.

Volgi i tuoi occhi misericordiosi sopra i sei miliardi di uomini viventi. Moltissimi sono smarriti nella confusione, senza un padre, un pastore, un maestro. Il Signore ti ha fatta apostola per dare al mondo Gesù, Via e Verità e Vita. Rivolgendosi a te, troveranno la via per arrivare a Gesù.

Per te: tutti i cattolici, con tutte le forze, per tutte le vocazioni, per tutti gli apostolati!

Per te: tutti i fedeli per tutti gli infedeli, tutti i ferventi per tutti gli indifferenti, tutti i cattolici per tutti gli acattolici.

Per te: tutti i chiamati corrispondano, tutti gli apostoli siano santi, tutti gli uomini li accolgano.

Ai piedi della croce il tuo cuore si è dilatato per accoglierci tutti come figli.

Ottienici un cuore apostolico, modellato sul tuo cuore, su quello di Gesù e di san Paolo, perché un giorno possiamo essere tutti, apostoli e fedeli, attorno a te in cielo.

Benedici, o Maria, maestra e regina, i tuoi figli.

 BUONA DOMENICA!

 

rispondendo al mandato di Gesù”ANDATE DUNQUE e FATE DISCEPOLI TUTTI i POPOLI”ultima modifica: 2013-10-19T21:38:00+02:00da caterinafsp
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